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sabato 23 marzo 2024

Biscotti Pasquali di limone e ricotta


Ricetta e foto tratta dal blog: "Benessere e Gusto"
Fonte: 

Ingredienti
250 g di farina 00
120 g di zucchero
250 g di ricotta
1uovo
8 g di lievito in polvere per dolci
1 scorza e succo di limone biologico

Procedimento
Utilizzare la scorza di un limone biologico e due cucchiai di succo di limone.
Importante che la ricotta sia asciutta, in caso fosse necessario lasciarla all’interno di un colino per consentire la perdita del liquido in eccesso.
Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorare il composto a mano, con uno sbattitore elettrico dotato di fruste ondulate per impasti solidi, oppure utilizzare una classica planetaria
Lavorare il composto fino ad ottenere un panetto liscio, morbido al tatto e non appiccicoso; se serve aggiungere poca farina
Staccare dei pezzetti grandi quanto una noce e formare delle palline più o meno grandi.
Spolverare con zucchero a velo e cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 15 minuti

mercoledì 31 marzo 2021

Soffioni alla ricotta

Un'alternativa alle classiche storiche Cassatine di Pasqua, sono questi Soffioni alla ricotta. Si tratta di una ricetta abruzzese tratta dal sito: "Ricette della Nonna" da cui è stata tratta anche la foto del dolce.


Tempo Preparazione: 20 minuti
Tempo Cottura: 45 minuti
Tempo Riposo: 20 minuti
Dosi: 10 - 12 dolcetti medi

Ingredienti:
PER LA FROLLA ALL'OLIO D'OLIVA
250 gr di farina
002 uova
40 gr di olio extravergine d'oliva
acqua ghiacciata qb
100 gr di zucchero
1 pizzico di sale

PER IL RIPIENO ALLA RICOTTA
2 uova
100 gr di zucchero a velo
500 gr di ricotta
1 limone
2 cucchiai di marmellata di limoni (facoltativa)
zucchero a velo per spolverare qb

Preparazione:
1. Preparate la frolla all’olio: mescolate in una ciotola la farina assieme allo zucchero e a un pizzico di sale. A parte sbattete le uova con l’olio e aggiungetelo alle polveri. Lavorate bene il tutto fino a formare un’impasto liscio ed omogeneo. Se l’impasto fa fatica a formarsi, aggiungete 1 cucchiaio d’acqua fredda. Se invece vi risulterà troppo umido, aggiungete 1 cucchiaio di farina. Formate una palla e lasciate riposare il tutto per 20 minuti.

2. Preparate ora il ripieno: dividete i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve. Lavorate invece i tuorli con lo zucchero a velo, la scorza di limone, la ricotta e, se vi piace,  la marmellata di limoni. Unite poi gli albumi montati a neve al composto.

3.Una volta riposato l’impasto, infarinate la spianatoia e tirare una sfoglia sottile 2 millimetri.
Tagliate dei quadrati da 10 cm di lato.

4.Nel frattempo scaldate il forno a 170° in modalità ventilato.

5.Oliate leggermente dei pirottini per muffin e posizionate un quadrato di frolla su ogni pirottino. Suddividete il ripieno alla ricotta, ripiegate i lembi dei quadrato di frolla verso l’interno e infornate i soffioni alla ricotta a forno caldo.
I soffioni abruzzesi si cuociono in 40 – 45 minuti. Una volta pronti, lasciateli riposare 5 minuti dentro al forno spento poi trasferiteli su una gratella. 
Al momento di servire, spolverateli con zucchero a velo.


domenica 14 aprile 2019

Torta Pasqualina di formaggio

Questa ricetta è tipica delle regioni del Centro Italia in particolar modo delle Marche e dell'Umbria. Si tratta di una torta salata morbida e alta, molto saporita e composta da formaggio stagionato con l'aggiunta di formaggio morbido e filante tagliato a cubetti. Tradizionalmente la torta al formaggio si mangia la mattina di Pasqua a colazione, accompagnata da salumi e uova sode, ma può essere servita anche come antipasto pasquale o da sola, sia calda che fredda.
Foto ricetta tratta dal sito: "Ricette del cuore" su Giallo Zafferano
Ingredienti:
3 Uova (2 uova + 1 tuorlo)
380 gr Farina 00
150 gr Formaggio grattugiato
250 gr di Cacetto fresco
2 cubetti di lievito di birra
175 ml di acqua
50 gr Burro
2 cucch di Pepe
sale

Procedimento:
Sbattere in una ampia ciotola le 2 uova e il tuorlo, aggiungere il formaggio grattugiato e amalgamare per bene. Quindi aggiungere 3/4 della farina e mescolare ancora. Successivamente aggiungere il lievito sciolto nell'acqua, la restante farina e il burro sciolto e tiepido, continuare ad amalgamare e aggiustare di sale. Infine spolverare con abbondante pepe. Trasferire l'impasto su una spianatoia e impastare bene ancora per una decina di minuti; quando l'impasto è diventato abbastanza elastico porlo a lievitare per un'ora in una teglia rotonda di alluminio o di terracotta abbastanza alta e che possa andare direttamente in forno. Trascorso il tempo di lievitazione tagliare a grossi tocchetti il cacetto e inserirli nell'impasto lievitato, badando bene ad inserirli a fondo perché durante la successiva lievitazione potrebbero uscire fuori. Lasciare lievitare ancora per un paio d'ore. Quando l'impasto sarà più meno raddoppiato porre in forno preriscaldato a 180° e cuocere per 45 min. circa.

venerdì 21 dicembre 2018

Frutta Martorana

Questo è in dolce tipico Siciliano ormai profondamente radicato nell’animo siciliano.
La frutta Martorana è molto simile al marzapane, ma più morbida e saporita.
L’usanza originaria era quella di acquistare la frutta Martorana in occasione della Commemorazione dei Defunti e di regalarla ai bambini.
Ormai si usa anche a Natale insieme a qualche pecorella o a Pasqua con l'agnellino. 

Ingredienti x 10/12 pezzi circa:
300 gr. di Farina di Mandorle
300 gr. zucchero
30 gr. acqua
Mezza bustina vanillina
1 cucchiaio di miele (10 g) o glucosio
1 fialetta di essenza di mandorle
Colori alimentari
Alcool o Rum
Lucido per alimenti o gomma arabica

Procedimento:
Mettere nel boccale lo zucchero semolato e ridurre a velo 30 Sec. Vel. 10. 
Aggiungere le mandorle sgusciate e pelate e tritare 30 Sec. Vel. 9, alzando la velocità lentamente. 
Unire l'acqua, il miele o il glucosio e poi la vanillina e l'aroma di mandorla, amalgamare 30 Sec. Vel. 4. 
Mettere l'impasto ottenuto sul piano di lavoro e impastare qualche minuto con le mani. 
Avvolgere il panetto con della pellicola e lasciare riposare 20 Min. 
Riprendere l’impasto e dividere in tante palline quanti saranno i frutti.
Vi sono due metodi per modellare la pasta:
Il primo consiste nel riprodurre a mano libera il modello.
Il secondo consiste nell’utilizzare appositi stampi in gesso.
(Gli Stampi e le decorazioni si possono trovare qui).
Il secondo metodo è decisamente più facile: basta rivestire la parte inferiore dello stampo con pellicola trasparente (o

martedì 10 aprile 2018

Ovetti di cioccolato ripieni di ricotta

Foto e ricetta tratti dal sito: "Misya.info"
Ingredienti per 8-9 ovetti:

 150 gr di cioccolato fondente
 250 gr di ricotta
 50 gr di zucchero a velo
 50 gr di granella di nocciole
 fiorellini di zucchero

Procedimento:
Sciogliere 2/3 del cioccolato in una ciotola, portandolo fino a 45-50°C.
Aggiungere il restante cioccolato a pezzetti, in modo da far raffreddare il cioccolato, e mescolare per scioglierlo.
Spennellare abbondantemente degli stampini in materiale adeguato con il cioccolato fuso.
Lasciare solidificare completamente per circa 15-20 minuti in frigo.
Togliere delicatamente le uova dagli stampini.
Intingere i bordi nel cioccolato fuso avanzato, quindi passare subito i bordi nella granella di nocciole.
Lasciare riposare perché il cioccolato si solidifichi.
Nel frattempo preparare la crema di ricotta, lavorandola con lo zucchero a velo.
Con la siringa da pasticceria o un cucchiaio, riempire gli ovetti con la crema di ricotta.
Quindi decorare con fiorellini di zucchero colorato. 

mercoledì 28 marzo 2018

Cassate modicane di ricotta e tuma

Nella tradizione modicana il ripieno delle cassatelle di Pasqua é costituito da "tuma" e ricotta nel rapporto 2:1. La tuma é la cagliata, ovvero la prima fase del formaggio dal sapore lievemente dolciastro. Non si trova in qualunque periodo perché generalmente viene salata per produrre i nostri formaggi, ma a Pasqua é usanza prenotarla nei caseifici e anticamente dai "massàri" di fiducia.
La foto è tratta dal sito di "Terry Conta": una cuoca di Scicli che ha anche partecipato alla prova del cuoco 
Ingredienti: 
1 kg di farina, 
3 tuorli, 
50 grammi di Strutto, 
2 cucchiai di zucchero, 
un pizzico di sale, 
un pizzico di bicarbonato, 
acqua, qb.

Per il ripieno.
Una tuma da un Kg
500 grammi di ricotta, 
450 grammi di zucchero, 
2 uova, 
cannella, cacao o cioccolato a scelta.

Preparazione:
Lavorare la pasta fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico, lasciare riposare il panetto avvolto in un canovaccio di cotone. 
Stirare la pasta formando dei cerchi di 15 cm. Ritagliare dalla pasta delle strisce sottili formando un cordoncino che appoggeremo all’interno del cerchio; questo servirà a dare sostegno al cestino. Man mano chiudiamo pizzicando la pasta a intervalli formando i canestrini, punzecchiamo la pasta alla base, come facciamo con la frolla, riempiamo il canestrino con la ricotta già lavorata.
Mettere in forno a 180° fino a doratura del cestino.
Appena fuori dal forno spolverare di cannella o zucchero semolato o cacao o ciocolato.

sabato 1 aprile 2017

Coniglietti di Pasqua con ovetti


Ingredienti:
Per la pasta frolla:
 200 g di farina
 60 g di zucchero
 50 g di burro freddo a pezzetti
 1 uovo
 buccia d'arancia grattugiata
 1 cucchiaio di latte freddo (da aggiungere all'impasto se risultasse poco lavorabile)

Per il ripieno:
 12 ovetti 

Procedimento:
Lavorare la farina ed il burro fino ad ottenere un composto “sabbioso”. Al centro mettere zucchero, l’uovo e la buccia d’arancia. Impastare gli ingredienti al centro e incorporare a poco a poco la farina. Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per mezz’ora. Stendere la pasta frolla su un piano infarinato e ricavare dei dischi di 8cm di diametro. Mettere al centro gli ovetti. Chiudere ermeticamente.
Partendo dalle palline di pasta frolla, date una forma leggermente allungata, per ricavare le due orecchie affondare leggermente le forbici e tagliare. Alla fine fare gli occhi con degli spiedoni e incidere il centro delle orecchie tracciando una linea.
Chiudere in un contenitore e mettete in frigo almeno un’ora (questa parte è fondamentale, i coniglietti devono essere molto freddi! magari metterli anche un quarto d’ora in freezer prima di infornarli. Solo in questo modo manterranno la forma).
Mettere i coniglietti di Pasqua su una teglia rivestita di carta da forno e cuocete in forno statico preriscaldato a 200° fino a leggera doratura (circa 5-10 minuti).
CONSIGLI
Per vedere se i coniglietti sono abbastanza freddi, cuocetene prima uno da solo. Se mantiene la forma, dopo potete cuocere i restanti.

Ricetta e foto tratta dal sito: "gamgnam.it"

sabato 26 marzo 2016

Gabbiette con uova segnaposto

Un'idea di segnaposto per il pranzo della domenica di Pasqua 






Ingredienti:
Pasta di pane q.b.
un uovo per ciascun commensale

Procedimento:
Contare tante uova quanti sono i commensali, lavarle bene e asciugarle.
Prendere della pasta lievitata (la stessa utilizzata per le 'mpanate di Pasqua) e lavorarla inserendo le uova come mostrato nella foto.
Infornare insieme alle 'mpanate, pastieri, cassate di ricotta, insomma in compagnia di tutte le prelibatezze che avete scelto per la cena della vigilia e il pranzo della domenica di Pasqua. 
Porre una gabbietta con l'uovo nel posto riservato a ciascun commensale.

venerdì 19 febbraio 2016

Colombine di pane al latte


Ingredienti per circa 8-9 colombine: 
550 Kg farina 00
170 ml acqua tiepida
125 ml latte tiepido
2 cucchiaini sale
1 cucchiaino zucchero
3 cucchiai olio d’oliva
1 bustina lievito di birra secco

Procedimento:
Inserire nel boccale del bimby il lievito, lo zucchero e 1 misurino d'acqua: impostare 20 sec. / 37° vel. 3 e lasciare qualche minuto nel boccale.
Aggiungere l'olio, il latte e la restante acqua 5 sec. / vel. 5.
Aggiungere la farina e il sale 10 sec. / vel. 6 e 3 min. / vel. Spiga.
Lasciar lievitare 2 ore nel boccale, poi 2 min. / vel. Spiga. Passare l'impasto sulla spianatoia, dividerlo in tocchetti e creare dei piccoli salsicciotti lunghi circa 25 cm.
Annodare come da foto, mettere un chiodo di garofano o chicchi di pepe per gli occhi e procedere coi piccoli tagli della coda.
Posizionare nelle teglie già foderare di carta forno e lasciare lievitare ancora la pasta per 2 ore.
Spennellare con un po d'acqua tiepida e infornare il pane a 180° per 20 minuti o almeno fino a quando non raggiungono la giusta doratura.


venerdì 27 marzo 2015

Turciniuna Ragusani (involtini di frattaglie di agnello)

Alla vigilia della domenica di Pasqua, il sabato, a Ragusa si prepara e si mangia un piatto “adatto per i palati forti”, i turciniuna detti anche stigghiola. I turciniuna sono interiora di agnello cotte in padella, mentre le stigghiola sono soprattutto arrostiti.

INGREDIENTI:
Interiora di un agnello che generalmente corrispondono a:
1,5 kg tra fegato, polmone, cuore;
500 gr tra retina e trippa(con queste quantità si possono fare circa 15 "Turciniuna")
cipolle novelle
formaggio Ragusano
Prezzemolo
Sale
pepe.

OPERAZIONI PRELIMINARI
Si lavano accuratamente tutte le interiora, strofinandoli con sale e limone. Si taglia con delle forbici la retina (orientativamente con misura 10x10cm) poi la trippa (orientativamente con misura 8x8cm). Si tagliano a pezzetti il fegato, il polmone, il cuore e si salano. Si pulisce la cipolla novella lasciando solo la parte bianca e tenera. Si taglia il formaggio Ragusano a strisce (9x1cm). Si prende un ciuffetto di prezzemolo.
PROCEDIMENTO PER OGNI SINGOLO "TURCINIUNI"
Prima si mette la retina, si sovrappone la trippa e sopra si mette un pezzetto di fegato, un pezzetto di polmone, un pezzetto di cuore, una striscia di formaggio, un po’ di cipolla e il prezzemolo. Quindi si chiude come un involtino, utilizzando la retina per fissare il tutto. In un tegame si sistemano tutti questi involtini. Si taglia la cipolla e vi si dispone sopra in modo da coprire tutti gli involtini. Si mette sopra del sale e si lascia cuocere.
La durata della cottura dipende dalla grandezza di ogni turciniuni e può essere eseguita anche al forno.

Ricetta e foto tratte dal sito capuanaweb.insulareport.it

sabato 19 aprile 2014

Vol-au-vent con carciofi e piselli

Vol-au-vent con carciofi e piselli: un antipasto goloso adatto per il menù del pranzo di Pasqua o per il pic-nic del lunedì di Pasqua.

Ingredienti (dosi per 4 persone):
8 vol-au-vent pronti
4 carciofi
200 g di piselli
50 g di prosciutto cotto a dadini (in alternativa pancetta di maiale fresca tagliata a piccoli dadini)
2 cuori di lattuga
2 cipolline verdi
Olio EVO
Sale
Pepe

Preparazione:
Mondate i carciofi e tagliate a listarelle i cuori di lattuga. Sgranate eventualmente i piselli nel caso in cui ne utilizzate di freschi.

In un tegame disponete le cipolline trite, i cuori di carciofi, i piselli, la lattuga e il prosciutto cotto a dadini, aggiustate di sale e pepe. Infine, unite un paio di cucchiai di acqua e fate cuocere a fuoco medio. Raggiunta la giusta cottura farcite i vol-au-vent con il composto ottenuto e passateli al forno a 150°C per una decina di minuti. Servite caldi.

Foto tratta dal sito: "buttalapasta.it"

mercoledì 2 aprile 2014

Coniglietti di pasta frolla

I coniglietti di pasta frolla sono biscotti facilissimi e veloci perfetti da preparare con i bambini e da servire la mattina di Pasqua, oppure da offrire ai parenti e amici che vengono a farvi visita o a portare l’uovo di Pasqua ai piccoli.
Ingredienti
Pasta frolla: 1 rotolo
glassa: 1 dose
colorante viola: qb

Preparazione
Srotolate la pasta frolla, poi con gli appositi stampi ricavate tanti coniglietti, man mano metteteli su una teglia coperta di carta da forno. La pasta che resta dai ritagli dovete stenderla di nuovo per fare altri biscottini. Cuocete i biscotti in forno preriscaldato a 180°C per una decina di minuti. Devono cuocersi ma restare chiari.
Nel frattempo preparate la glassa oppure usate quella pronta, mettetela in una ciotola e aggiungete un pochino di colorante, mescolate e dosate il colore fino ad avere la tonalità desiderata.
Mettete la glassa nei coni di carta da forno e fate le decorazioni che volete.
Consigli
Fate asciugare bene la glassa prima di servire i biscottini.

Ricetta tratta da: "pourfemme.it"

venerdì 19 aprile 2013

'nfigghiulata (cassata gigante di ricotta)

Questo è un dolce che fa parte dei miei ricordi di bambina,  mia madre lo preparava anche al di fuori del periodo pasquale. Gli ingredienti per questa cassata sono simili a quelli delle classiche cassate di Pasqua.

Ingredienti per 1 cassata:
per la pasta:
250 gr. di farina di grano duro
1/2 panetto di lievito di birra
1 cucch. di olio d'oliva
sale
acqua q.b.
1/2 cucch. di strutto (se la si vuole più morbida)

per il ripieno:
300 gr. di ricotta
1 uovo intero piccolo
zucchero secondo i propri gusti
cannella in polvere (o pezzetti di cioccolato)

venerdì 29 marzo 2013

'mpanata ragusana di agnello

Le 'mpanate di agnello sono un classico del menù pasquale della provincia del ragusano. La tradizione vuole che si cominci a mangiarne il ripieno, tralasciando la pasta che poi veniva consumata il martedì dopo la Pasqua, cioè il martedì della Madonna dell'Itria. Per chi non gradisce l'agnello si possono sostituire con  le 'mpanate di vitello o pollo.

Ingredienti:
Per la pasta
500 gr di farina,
1 limone,
2 cucchiai di olio,
sale q.b.,
g 10 di lievito di birra,

Ripieno
1 kg di agnello,
200 gr di mollica di pane grattugiata e tostata,
30 gr di prezzemolo,
1 spicchio di aglio.

Procedimento:
Impastare tutti insieme gli ingredienti per la pasta (si può utilizzare anche il Bimby o il robot da cucina) fino ad ottenere una pasta abbastanza consistente e fare riposare per circa

giovedì 28 marzo 2013

Cicilìu di Pasqua

Può avere le forme più diverse. Con uno o più uova di gallina. Può essere salato o dolce. Alcuni sono anche molto colorati, grazie all’uso delle codette colorate.
Nella civiltà contadina siciliana, infatti, esso rappresentava il tipico dono che ci si scambiava a Pasqua. Bello per la forma, nutriente e sostanzioso.
La preparazione costituisce un vero e proprio rito comunitario. Il “Cicilìu” è un prodotto che nasce per creare condivisione e comunione. In passato questo dato era ancora più evidente, quando ci si riuniva in casa per la preparazione dell’impasto. Tra le forme più tipiche vi è il “ciciliu” a forma di cestino o campana, che può contenere anche più di 2 uova, l’”aceddu cu l’ovu” e la “cuddura” di solito con un numero di uova dispari. Ogni forma aveva il suo significato: la ciambella rotonda di pasta a treccia era per gli amici (per consolidare il legame affettivo), quello a forma di cuore per l’amato, il galletto o la colomba per i ragazzi (con l’augurio di poter spiccare presto il volo), la pupa per le ragazze (augurio di feconda femminilità), il cestino per le famiglie (auspicio di abbondanza).
E’ facile immaginare che più uova ci sono, più il “Cicilìu” assume importanza e significato di rispetto a chi si dona. Sembrerebbe, addirittura, che in passato esistesse un vero e proprio “galateo del Cicilìu” in base al quale quello da donare al fidanzato doveva essere ornato con 9-11 o più uova, quello della suocera con 7 uova, quello dei cognati con 5, quello dei nipotini con 3. Le ricette sono diverse, a seconda che si preferisca l’impasto del pane tradizionale o quello del biscotto. La ricetta che segue richiede l'impasto biscotto.

Ingredienti:
500 gr Farina 00;
200 gr zucchero;
200 gr di uova (o 200 gr di latte);
100 r di strutto (o burro);
1 bustina di lievito per dolci;
un pizzico di sale.

Ingredienti per decorare:
1 uovo sbattuto;
8, 10 uova sode;
1 confezione di codette;
1 pennellino. 

Procedimento:
Si fa la classica fontana e si impastano tutti gli ingredienti insieme. All’impasto viene data la forma che più si preferisce: chiocciole, polipi, rose, trecce… Quindi si aggiungono le uova, che impreziosiscono il tutto, nel numero desiderato e si decora con le codette colorate, dette anche “diavulicchi”. Si depongono direttamente sulla teglia per infornare, si spennellano con un uovo sbattuto con un po' di latte e zucchero. Si cuociono a 180° per 15 di minuti circa (ovviamente questi tempi sono solo indicativi…. appena si colorano sono pronti.

La ricetta e le foto sono tratte dal sito: "santamariaelemosina.wordpress.com"


martedì 26 marzo 2013

Colombine di Papum

Ingredienti:
500 gr di Farina Manitoba
100 gr di Zucchero
100 gr Burro
5 gr Sale
20 gr Lievito di birra
Nr.2 Uova
Nr 1 Tuorli
Vaniglia
Scorza d’arancia grattata
170 gr acqua circa

PROCEDIMENTO
Impastare tutti gli ingredienti con la metà di acqua

mercoledì 20 marzo 2013

Ramoscelli di olivo di sfoglia

Questo originale e divertente antipasto, semplice da preparare, è l'ideale per il pranzo della domenica delle palme. L'ideale sarebbe quello di preparare un ramoscello per ogni invitato e metterlo nel piatto di ognuno in modo da fungere anche come decorazione.


Per 1 ramoscello gli ingredienti sono:

 pasta sfoglia
1/2 oliva
1/2 funghetto
1/8 di carciofino
1/3 di acciuga sott'olio
salsa di pomodoro
olio
sale

Preparazione:
Stendiamo la pasta sfoglia molto sottile e, aiutandoci con una rotella tagliapasta, ricaviamo quattro foglie larghe circa 3 cm e lunghe 6 cm e un bastoncino lungo circa 12 cm e largo 2 cm. Aiutandoci con dell'acqua e un pennello (che svolgono la funzione della colla) attacchiamo le foglie al rametto. Ripetiamo il procedimento per ogni ramoscello.


Prepariamo in una scodella la salsa di pomodoro condita con olio e sale: se la salsa contiene dei pezzi di pomodoro frulliamola per omogeneizzarla. Con un cucchiaino, mettiamo un poco di salsa su ogni foglia, stendendola dal centro verso l'esterno.
A questo punto non ci resta che condire le pizzette. Porre su ognuna delle  quattro foglie un condimento diverso tra carciofini, olive, funghetti e acciughe, ma si può variare in base al gusto personale.
Inforniamo per circa 10' a 180°C in forno statico, facendo molta attenzione a non fare bruciare i rametti.

Ricetta e foto tratte dal sito: "petitchef.it"

sabato 2 marzo 2013

Pazientini Quaresimali

Questi dolcetti della tradizione pasquale tipici del Lazio, in realtà si consumano un po’ prima, esattamente a metà Quaresima. Come tutti sanno, infatti, questo è un periodo di sacrifici e rinunce, tra cui quella a consumare dolci. Ma un fioretto a volte è difficile da mantenere alla lettera, così a Roma, anticamente, a metà Quaresima si ’spezzava’ il digiuno dalle leccornie preparando questi biscottini chiamati proprio ‘pazientini’ quaresimali.
Ingredienti:
400 g di zucchero
420 g di farina bianca
6 albumi
1 pizzico di vanillina

Procedimento:
Preparate il caramello: cuocete a fiamma molto bassa 100 g di zuccheroin pochissima acqua, finché sarà diventato di colore bruno scuro, quindi unitevi 1 dl di acqua calda e mescolate bene per far sciogliere completamente il composto di zucchero, sempre su fuoco

martedì 19 febbraio 2013

Quaresimali Siciliani

I Quaresimali siciliani si preparano in tutta la Sicilia, da Ragusa a Siracusa, da Catania a Palermo, ma la caratteristica comune è che in tutte le provincie resta invariata è l’uso delle mandorle.
Ingredienti:
200g di farina di mandorle
50 g di mandorle intere
250 g. zucchero
2 albumi
la scorza di un limone


Procedimento:
Inserire nel boccale la scorza di limone e tritare alcuni secondi a vel.

sabato 7 aprile 2012

Cudduraci calabresi

Simili alle "palummedde" sono i "cudduraci": dolci tipici pasquali di Reggio Calabria e provincia.  A differenza delle palummedde, per le quali si usa la pasta di pane qui viene utilizzata una pasta molto simile alla pasta frolla come consistenza, che viene modellata secondo il proprio gusto personale (possiamo trovare cestini, colombine, ecc.) e caratterizzati dalla presenza dell'uovo sodo, che fa bella mostra di sè, al centro del biscotto.

Ingredienti:
1 kg di farina
400 gr di zucchero
4 uova
200 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
un bicchierino di liquore (Amaretto, Cointreau o altro di vostra preferenza)
2 bustine di lievito in polvere per dolci
estratto di vaniglia
la scorza grattuggiata di un limone
un pizzico di sale
uova sode

Procedimento:

Miscelare la farina con lo zucchero, il lievito e sale. Fare una fontana ed inserire al centro le uova, l'estratto di vaniglia, la scorza del limone ed il burro a pezzetti.
Impastare velocemente e dare all'impasto le forme che si preferiscono: cestini, colombine, ecc..
Inserire al centro di ogni dolce un uovo o più e decorare l'impasto come si preferisce (si possono usare zuccherini colorati o argentati, oppure decorare l'uovo con treccine di impasto...diamo spazio alla fantasia!) L'impasto deve essere steso ad un'altezza di 1,5 - 2 cm. Infornare a 180° per 15- 20 minuti.
(Ricetta e foto tratte dal sito: "raccontidifata.com"