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sabato 15 giugno 2019

Crostatine ai fiori di lavanda


INGREDIENTI PER 4 PERSONE
1 rotolo di pasta brisée, già pronta
10 g di fiori di lavanda, più qualche spiga e foglia per guarnire
5 dl di latte
4 tuorli
100 g di zucchero semolato
30 g di farina bianca
30 g di burro ammorbidito
sale

PROCEDIMENTO

Scaldate il latte in un pentolino insieme ai fiori di lavanda e portatelo a ebollizione. In una casseruola sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero e una presa di sale, fino a ottenere un composto chiaro e cremoso, quindi aggiungete la farina setacciata.
Ponete la casseruola su fiamma dolcissima e unite al composto il latte filtrato, versandolo a filo; fate addensare la crema mescolando continuamente, sempre su fiamma molto bassa. Togliete dal fuoco e incorporate il burro a pezzetti per rendere la crema più soffice, quindi lasciate intiepidire.
Con la pasta brisée foderate 4 stampini individuali rivestiti di carta da forno; bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta, copritene ciascuna con un dischetto di carta da forno e riempite con fagioli secchi o altri legumi o semi dello stesso peso. Cuocete in forno a 180 °C per circa 25 minuti, quindi sfornate, eliminate carta e fagioli e lasciate raffreddare. Riempite le crostatine con la crema, disponetele nei piatti individuali e servite guarnendo con alcune spighe e foglie di lavanda. 

giovedì 29 maggio 2014

Tè alla lavanda


Ingredienti:
7 tazze d’acqua

5 cucchiaini di tè verde Gunpowder
2 cucchiaini di fiori secchi di lavanda
1 stecca di vaniglia


Preparazione:
Mettete sul fuoco le 7 tazze d’acqua con i fiori di lavanda e la stecca di vaniglia (aperta nel senso della lunghezza, in modo che il suo aroma si diffonda meglio).
Quando l’acqua ha raggiunto i 70-80°C (la temperatura alla quale vedete comparire le prime piccole bolle), togliete il pentolino dal fuoco e versatevi i 7 cucchiaini di tè Gunpowder. Lasciate in infusione per 3-4 minuti, quindi filtrate il tè e servitelo caldo come accompagnamento a dolci sfiziosi.


Ricetta tratta dal sito: "buttalapasta.it" - Foto tratta da "pianetadonna"

martedì 13 agosto 2013

Sciroppo di mandorle


Ingredienti:
300 gr di mandorle spellate (se si vuole tostate)
1 kg di zucchero
1 bustina di vanillina
700 gr di acqua
La buccia di un limone (solo la parte gialla)
Foto tratta dal blog: "golosedolcezze.myblog.it"

Procedimento:
Versare nel boccale le mandorle, la buccia di limone e 200 gr di zucchero, polverizzare da vel.5 a vel. Turbo per circa 1 min. e 30 sec. (portare gradualmente spatolando). Aggiungere 200 gr di acqua e omogeneizzare per 3 min. vel. Turbo. Unire la rimanente parte di acqua, zucchero e vanillina. Cuocere temp. 100° vel. 2 per 25 min. Filtrare il tutto con un colino a maglie medie. Diluendo in 1 litro di acqua 350 gr. di sciroppo di mandorle si ottiene il latte di mandorle. Oppure si può tenere lo sciroppo in frigo e usare all'occorrenza versando direttamente nel bicchiere da bibita circa un dito di sciroppo e aggiungere acqua molto fresca.

Nota: per chi non possiede il bimby può usare il robot da cucina per frullare e mescolare e poi cuocere in pentola.

Foto tratta dal blog: "golosedolcezze.myblog.it" - Ricetta tratta da un fascicolo di ricette Bimby

sabato 6 luglio 2013

Granita al Gelsomino: antica ricetta siciliana

La granita al gelsomino è tipica siciliana ed ha una vecchia datazione collegata alla dominazione araba. In Sicilia, soprattutto nel trapanese, prende il nome di "scursunera" ed è fatta con i gelsomini chiusi che stanno per sbocciare, messi in acqua per una notte (l'indomani saranno completamente sbocciati) trasferendo nell'acqua un profumo intenso - con l'aggiunta della cannella, senza limone.
Il nome scorzonera, deriva una pianta mediterranea conosciuta da tempi antichissimi: Scorzonera hispanica, la cui radice lunga e nera era originariamente utilizzata per curare i morsi dei serpenti.
Il nome deriva dal latino medioevale curtio onis (vipera), da cui "scorzone" in italiano arcaico e "scursuni"  in siciliano. In passato la scorzonera veniva usata come essenza per il gelato che si serviva mescolato con quello al gelsomino o alla cannella. Oggi il gelato alla scorzonera non è più prodotto, ma la commistione che già avveniva con gli altri gelati a base di essenze (gelsomino e cannella) ha portato a mantenere il nome di scursunera per il gelato di gelsomino e cannella.

Ingredienti
100 gr di gelsomino
170 gr di zucchero
il succo e la buccia di un limone non trattato
un pezzo di cannella
1/2 lt. d'acqua

Procedimento
Raccogliere il gelsomino semichiuso pulirlo e metterlo a bagno per una notte nell'acqua. Il giorno dopo filtrare. Fare uno sciroppo con lo zucchero e poca acqua, la buccia grattugiata del limone e il pezzo di cannella (se si vuole). Filtrare anche questo e aggiungerlo all'acqua al gelsomino. Mettere nel freezer e raspare ogni ora fino a raggiungere la consistenza desiderata, oppure usare la sorbettiera.

lunedì 27 agosto 2012

Tè di erbe al sole

Fare una tisana al sole non potrebbe essere più facile. A seconda di cosa si ha a portata di mano, o del gusto che si preferisce:  ad esempio il senso rinfrescante della menta o il bouquet floreale di lavanda. Si tratta semplicemente di combinare una manciata di erbe fresche con acqua e porre fuori al sole. Di solito si utilizza circa 1/4  di erba fresca per ogni tazza. Così per 4 tazze di tè utilizzare 1 tazza di erbe fresche, per 8 tazze 2 di erbe e così via. Per prima cosa bisogna inserire le erbe in un barattolo di vetro, aggiungere l'acqua e il dolcificante se si vuole utilizzare, in questo caso  aggiungere zucchero, miele o sciroppo semplice a base di erbe o spezie fatti in casa. Coprire con un coperchio sicuro, dare al contenuto una buona scossa e lasciare in pieno sole per 5-8 ore, a seconda dell'intensità di sapore che si desidera ottenere.

Segue un elenco di fiori commestibili, erbe, spezie, frutta e verdura che sarebbero candidati perfetti per il tè al sole. Evitare l'uso di qualsiasi vegetale trattato con un pesticida o diserbante, o erbe trovate lungo le strade trafficate.

martedì 24 luglio 2012

Tè freddo al limone e menta

Foto tratta dal sito: "antipastiveloci.it"

Ingredienti per 1 lt:
1 lt di acqua
5 bustine di tè nero
1/2 limone
1 rametto di menta di 25/30 cm
7 cucchiai di zucchero

Procedimento:
Mettere l'acqua a bollire e poco prima della soglia di bollitura, aggiungere  il limone  tagliato a fettine  e il rametto di menta.  Non appena l'acqua bolle

venerdì 20 luglio 2012

Limonata 1

Una freschissima limonata, sempre pronta in frigo.


Ingredienti
1/2 lt. di succo di limone (circa 10 grossi limoni)
800 gr di zucchero

Procedimento
Spremete i limoni e filtratene il succo che verserete in una ciotola di acciaio (quelle  di plastica potrebbero reagire col succo)  aggiungete  lo zucchero e mescolate più volte durante la giornata.  Quando lo zucchero si è completamente  sciolto potete trasferire  il tutto in una bottiglia che terrete in frigo. Al momento dell'uso versarne  2-3 cucchiai  (a seconda dei gusti ) in un bicchiere e aggiungere acqua freschissima,  mescolare e servire.

mercoledì 20 giugno 2012

Nocino di San Giovanni

Questo celebre liquore, ha antichissime origini nordiche, che si riallacciano agli oscuri riti di magia che i Druidi della Britannia celebravano nella notte di mezza estate. Esistono tante varianti della ricetta ma l'arte di preparare questo insolito elisir conserva ancora oggi alcuni aspetti della remota tradizione e cioè: quella di prepararlo nella notte di San Giovanni che cade il 24 giugno (lo propongo qualche giorno prima per avere il tempo di trovare le noci ne occorrono 19-20 per ogni lt. di alcool).

Ingredienti:
1 lt di alcool 90°
20 noci verdi
350 gr. di acqua 
1 Kg.di zucchero 
5 chiodi di garofano
1 stecca di cannella 
1 buccia di limone (solo la parte gialla)
8 chicchi di caffè.

Prodedimento:
Raccogliere le noci il giorno di San Giovanni. In questo periodo le noci sono al punto di maturazione adatto per questa ricetta, infatti devono poter essere

martedì 5 giugno 2012

Spumante alla lavanda

Un'altra occasione per usare la lavanda potrebbe essere quella di un brindisi. Ecco la ricetta per lo spumante alla lavanda.
Ingredienti:
2 cucchiai di fiori di lavanda
1 tazza di zucchero
1 tazza d'acqua
Spumante


Procedimento:
Se non si  ha a disposizione lo Sciroppo alla lavanda (come da ricetta proposta in precedenza) lo si può realizzare per l'occasione. Mettiamo l'acqua, lo zucchero e la lavanda in un tegamino e facciamo bollire per un minuto. Quindi lasciamo raffreddare a temperatura ambiente. Con un colino eliminiamo  i fiori di lavanda. Versiamo lo spumante nei flute e aggiungiamo un cucchiaio di sciroppo alla lavanda. Possiamo guarnire il calice con un fiore di lavanda.

lunedì 28 maggio 2012

Tè freddo alla pesca e lavanda

Ecco una ricettina fresca per l'estate  che richiede l'utilizzo dello sciroppo di lavanda.
Ricetta e foto tratte dal blog: "ilgattogoloso.blogspot.it"
Ingredienti:
1 lt di acqua
2 pesche noci
1 cucchiaio di sciroppo alla lavanda
3 bustine tè nero

In una caraffa da 1 litro con coperchio mettere 2 pesche noci con la buccia e senza nocciolo (o, se volete un sapore ancora più aromatico, usare le pesche bianche), 1 cucchiaio di sciroppo di lavanda (oppure zucchero q.b. e tre steli di lavanda secchi) e 3 bustine di te' nero; versare l'acqua a temperatura ambiente o fredda, tappare e riporre in frigorifero per qualche ora, meglio ancora per una notte. Filtrare e servire.

lunedì 12 marzo 2012

Papi Cocktail


Ingredienti:
1 bicchiere di spremuta di arancia
1 bicchiere di spremuta pompelmo rosa 
1 bicchiere succo di ananas

Procedimento:
Versate in una caraffa tutti gli ingredienti, mescolateli in modo che si amalgamino bene. Va servito con molto ghiaccio. 

Foto tratta dal forum: "l'isola felice"

mercoledì 7 marzo 2012

Cocktail Mimosa

E quando sarà il momento del brindisi alle donne: ecco la ricetta di un fresco e spumeggiante Cockatail Mimosa.


Ingredienti: 
spumante
succo d'arancia
sciroppo di zucchero (se necessario)

Preparazione:
Spremete il succo di 1 o 2 arance e se necessario passatelo in un colino per renderlo più limpido e eliminare le pellicine del frutto, raccogliete il succo in una caraffa e mettetelo in frigorifero per qualche ora.
Al momento di servire i cocktail versate nelle flute da aperitivo una parte di succo di arancia ghiacciato e una parte di spumante.
Mescolate e servite senza ghiaccio.

Ricetta tratta dal blog: "ricettepiù"

mercoledì 28 settembre 2011

La tazza perfetta

Già di per sè questi primi pomeriggi d'autunno invitano a ritagliarsi un piccolo spazio di tempo da rendere caldo e intimo magari con una tazza di tè insieme a un'amica. E' stato detto tantissimo sui diversi modi di preparare il tè, ma più di tutti mi ha colpito la tecnica di preparazione descritta da Marina Pasotti, una vera studiosa del tè.

La prima cosa da fare per accingersi a preparare una perfetta tazza di tè è accendere una candela; dev’essere un momento di autentico piacere, e il vero segreto è non avere mai fretta.
Si mette a scaldare l’acqua, in un pentolino, oppure in bollitore, avendo cura di

giovedì 22 settembre 2011

Orzata abbrustolita

Una variante dell'orzata classica è quella fatta con mandorle abbrustolite. Le dosi rimangono uguali alla ricetta originale, semplicente bisogna abbrustolire le mandorle prima di tritarle, stando bene attenti a non bruciarle. Quindi procedere alla spremitura e bollitura con lo zucchero, esattamente come nella ricetta riportata precedentemente.

martedì 20 settembre 2011

Orzata

Se si vuole conservare a lungo il latte di mandorla descritto nella ricetta precedente (Latte di mandorla antico ovvero "a 'missioni") si può procedere alla preparazione dell'orzata.
INGREDIENTI
250 gr. di mandorle sbollentate, sbucciate e tritate
1 kg. di zucchero
1/2 lt. di acqua
buccia di limone
PROCEDIMENTO
Al latte di mandorle ottenuto dalla spremitura (come indicato nella ricetta precedente) dei suddetti quantitativi di mandorle aggiungere lo zucchero e la buccia di limone. Far cuocere lo sciroppo per circa 10 minuti da quando inizia a bollire. Lasciare raffreddare e conservare lo sciroppo  in bottiglie di vetro. Al momento

Latte di mandorla antico ovvero "a 'mmissioni"

Ricordo quand'ero bambina che a volte per colazione mia madre mi preparava quella che lei chiamava: " a 'mmissioni". Questa non è altro che il succo di mandorle estratto tramite immersione nell'acqua (da qui il termine " 'mmissioni"). Questa diventava una colazione equilibrata immergendovi dei pezzettini di pane di casa.

La preparazione casereccia del latte di mandorla, come da antica tradizione, è una procedura alquanto laboriosa. La materia prima di partenza è la mandorla, preferibilmente quella pizzuta di Avola, che nelle campagne ragusane e siracusane si raccoglie nel mese di settembre. Le mandorle raccolte devono essere separate dal mallo

sabato 27 agosto 2011

Carrubello (Liquore di Carrube)

Ingredienti  
1 litro di alcool a 90°
1 litro d'acqua
750 grammi di zucchero
10 - 12 carrube
Procdimento
Sminuzza le carrube grossolanamente in pezzetti non troppo piccoli che deporrai un vasetto di vetro con coperchio a chiusura ermetica piuttosto capiente. Versa nel vasetto un litro di alcool a 90° e chiudilo.
Lascia in infusione le carrube nell'alcool per dieci giorni ricordandoti di tanto in tanto di mescolare questo infuso agitando energicamente il barattolo chiuso come se fosse uno shaker.
Al decimo giorno, metti su un fuoco lento una pentola con un litro d'acqua in cui farai sciogliere 750 grammi di zucchero. Quando lo zucchero sarà completamente liquefatto, spegni il fuoco e lascia raffreddare.
Intanto, filtra l'alcool facendolo scorrere attraverso un colino rivestito con un canovaccio ben pulito.
Versa lo sciroppo di zucchero e l'alcool nello stesso recipiente e dopo averli amalgamati, travasa nelle bottiglie. Lascia riposare il liquore qualche giorno prima di servirlo, se dovesse presentare ancora delle impurità o avesse un aspetto ancora torbido, passalo di nuovo con il colino.

venerdì 26 agosto 2011

Decotto di carrube

Oggi le carrube sono un alimento dimenticato, ma un tempo costituivano per i bambini un ottimo sostituto delle barrette di cioccolato. Infatti sono ricche di carboidrati ed hanno un gusto che ricorda proprio quello del cioccolato. Le carrube costituivano anche uno degli ingredienti principali di un famoso decotto molto utile a chi soffre di bronchite e ottimo anche per la voce, tanto che se faceva una buona provvista per l’inverno da potere utilizzare all'occorrenza; esse venivano conservate nei classici contenitori di creta detti "stipi".
Questa è la ricetta del magico decotto.

INGREDIENTI:
1 l di acqua,
2 arance,
6 carrube,
5 fichi secchi,
2 foglie di alloro,
cannella,
chiodi di garofano o anice stellato,
zucchero grezzo di canna o miele (di entrambi veramente poco e se lo si desidera)

PROCEDIMENTO
Prendete un litro d'acqua e mettetelo sul fuoco, aggiungendo prima di tutto carrube a pezzi e fichi secchi, con le due metà di un'arancia spremuta grossolanamente e versata con tutta la buccia nell'acqua.
Poi aggiungete le foglie di alloro, la cannella e chiodi di garofano e continuate a far bollire: più bolle, più verrà denso e più sarà buono. Una volta che avrà assunto un colore ambrato, spegnete e versatelo nelle tazze aiutandovi con un colino in modo che le fibre e i semini non vi capitino. Il decotto per via delle carrube e dei fichi sarà già bello dolce, perciò potrete zuccherarlo davvero poco o affatto. Aggiungere qualche goccia di limone prima di servire.

giovedì 18 agosto 2011

Liquore alla cannella


Ingredienti per 1,7 litri circa:
½ litro alcool puro.
60 gr. cannella;
3 chiodi di garofano.

Procedimento:
Lasciare macerare la cannella sminuzzata, insieme all'alcool e ai chiodi di garofano in un contenitore di vetro per 10 giorni.