Visualizzazione post con etichetta Ricette Estate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette Estate. Mostra tutti i post

giovedì 23 luglio 2020

Salsa di pomodoro fresco col Bimby

Nuova ricetta per una salsa di pomodoro fresco, saporita e veloce col Bimby.
Foto tratta dal Blog: "Cookidoo"
Ingredienti:
1 Kg di Pomodori maturi e freschi
1/2 Cipolla
1 Spicchio d'aglio
2-3 foglie di basilico
1 Cucchiaino di sale
1 pizzico di bicarbonato
Olio d'oliva

Procedimento:
Lavare i pomodori, tagliarli a pezzi e inserirli nel boccale del Bimby, aggiungere la cipolla tagliata a pezzettoni, lo spicchio d'aglio sbucciato, il basilico lavato e asciugato, il sale e il bicarbonato. Frullare il tutto per 2 min. a vel. Turbo, poi cuocere a Temp. Varoma per 30 min. Trascorso il tempo di cottura frullare di nuovo a vel. Turbo per 40 sec. A questo punto controllare la consistenza della salsa, se risulta ancora un po' liquida dare altri 5 min. di cottura. A fine cottura aggiungere l'olio d'oliva e la salsa saporita è pronta per condire la pasta o per fare le favolose Scacce Modicane con pomodoro e cipolla. La salsa si può conservare in frigo per un paio di giorni.

giovedì 5 settembre 2019

Cilindri di zucchina siciliana ripieni


INGREDIENTI
1 zucchina lunga o 2 medie
500 gr. di macinato misto (Bovino e suino)
pane grattato ammollato
formaggio grattugiato
prezzemolo
1 uovo
passata di pomodoro
sale e pepe
olio

PREPARAZIONE
Sbucciare la zucchina e tagliarla in cilindri di circa 6-7 cm. Con un coltellino svuotare i cilindri e sbollentarli in acqua salata. Nel frattempo preparare il ripieno con gli ingredienti indicati, quindi, riempire i cilindri e riporli in una pirofila. Se avanza del ripieno realizzare delle palline e porle nella stessa pirofila. Infine aggiungere la passata di pomodoro diluita e condire con un filo d'olio, sale e pepe. Porre in forno a 200 gr. per 1 ora

sabato 15 giugno 2019

Crostatine ai fiori di lavanda


INGREDIENTI PER 4 PERSONE
1 rotolo di pasta brisée, già pronta
10 g di fiori di lavanda, più qualche spiga e foglia per guarnire
5 dl di latte
4 tuorli
100 g di zucchero semolato
30 g di farina bianca
30 g di burro ammorbidito
sale

PROCEDIMENTO

Scaldate il latte in un pentolino insieme ai fiori di lavanda e portatelo a ebollizione. In una casseruola sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero e una presa di sale, fino a ottenere un composto chiaro e cremoso, quindi aggiungete la farina setacciata.
Ponete la casseruola su fiamma dolcissima e unite al composto il latte filtrato, versandolo a filo; fate addensare la crema mescolando continuamente, sempre su fiamma molto bassa. Togliete dal fuoco e incorporate il burro a pezzetti per rendere la crema più soffice, quindi lasciate intiepidire.
Con la pasta brisée foderate 4 stampini individuali rivestiti di carta da forno; bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta, copritene ciascuna con un dischetto di carta da forno e riempite con fagioli secchi o altri legumi o semi dello stesso peso. Cuocete in forno a 180 °C per circa 25 minuti, quindi sfornate, eliminate carta e fagioli e lasciate raffreddare. Riempite le crostatine con la crema, disponetele nei piatti individuali e servite guarnendo con alcune spighe e foglie di lavanda. 

mercoledì 24 aprile 2019

Tartine Patriottiche Tricolore

Ingredienti x 4:
125 g di Formaggio spalmabile
4 fette di pane per tramezzini
60 g di olive verdi denocciolate
60 g di pomodorini
10 g di pinoli
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

Preparazione
Ricavare dalle fette di pane dei cuori (ovviamente si può usare anche un’altra forma), tostarli su entrambi i lati per qualche istante in una padella antiaderente.
Tagliare a dadini finissimi i pomodorini e condirli con olio, sale e pepe.
Tagliare anche le olive e insaporirle con del prezzemolo spezzettato.
Spalmare i cuori col formaggio morbido, poi guarnire con pomodorini, olive e qualche pinolo tritato e tostato, formando un tricolore. In alternativa alle olive che non piacciono a tutti si possono usare dei pistacchi. Oppure se si ha più tempo si può preparare un peperone arrostito e utilizzarlo a cubetti.

mercoledì 30 agosto 2017

Gel di Carrubbe in coppette

Ingredienti:
1 lt. di acqua
200 gr di zucchero
100 gr. di amido
6-7 carrubbe (usare frutti maturi e secchi)

Procedimento:
Spezzettare e schiacciare grossolanamente le carrubbe, porle nell'acqua per circa 24 ore. Trascorso questo tempo, filtrare e versare il liquido aromatico ottenuto in una casseruola, aggiungere l’amido, lo zucchero e mescolare per bene. Accendere il fuoco sotto la casseruola e fare addensare. Versare il gel negli stampi, fare raffreddare e poi riporre in frigo per almeno un’ora.

lunedì 28 agosto 2017

Spiedini di scamorza e pancetta

Ingredienti per 4 spiedini:
16 scamorzine o pezzetti di scamorza (se la scamorza è grande)
16 fette di pancetta tesa
1 peperone rosso
4 rametti di rosmarino

Procedimento:
Lavare il peperone, dividerlo a metà, togliere la colotta e pulirlo dai semini, poi tagliare a strisce larghe circa 2-3 cm e grigliarle su una piastra rovente, da entrambi i lati. Tagliare poi il peperone arrostito a quadretti e tenere da parte. 
Avvolgere la scamorza con la pancetta e poi infilzare il bocconcino alternandolo con un pezzetto di peperone. Si possono fare spiedini con 3-4 bocconcini (dipende anche dalle dimensioni dei bocconcini. Abbinare ad ogni spiedino un rametto di rosmarino che lo accompagnerà anche durante la cottura sulla griglia rovente. Rosolare gli spiedini per circa 10 minuti, rigirandoli spesso, ma facendo poggiare sulla piastra la parte con la pancetta arrotolata e non la scamorza. Appena la pancetta sarà dorata, togliete gli spiedini dalla piastra e serviteli immediatamente.
Consiglio:
Al posto del peperone, si possono inserire negli spiedini dell’altra verdura, come zucchine, funghi, radicchio, quadrotti di cipolla ecc…
Gli spiedini cotti si conservano in frigorifero per 1 giorno, crudi si possono congelare e scongelare all'occorrenza.

mercoledì 5 luglio 2017

Provola alla griglia su foglie di limone

Fonte della ricetta e della foto: 





Ingredienti:
Provolette 
Foglie di limone

Procedimento:
Lavare con acqua calda le foglie di limone (assicurarsi che siano biologiche e che non siano stati utilizzati pesticidi o trattamenti chimici che possano esser stati assorbiti dalle foglie) e lasciare asciugare.
Tagliare la provola (meglio se del giorno prima, così che risulti più asciutta e durante la cottura non rilasci troppo latte) a fettine spesse circa 1 cm e dalle dimensioni inferiori alla foglia di limone.
Prendere una foglia di limone porvi su una fettina di provola e richiudere con un'altra foglia di limone. Fissare le due estremità verticali della foglia (base e punta) con degli stuzzicadenti e grigliare per circa 5/6 minuti.



mercoledì 19 aprile 2017

La Caprese e i suoi segreti per un'insalata di classe

La caprese è un'insalata usata come antipasto che talvolta può essere servita anche come secondo piatto. Tradizionalmente rientra nei piatti della cucina napoletana ed il nome di questo fresco piatto deriva dall'isola di Capri. Ma anche con i nostri sicilianissimi prodotti è gustosa e sana come la sua cugina napoletana.
Ingredienti:
Mozzarella
Pomodoro
Basilico
Origano
Sale 
Olio d'oliva. e

Procedimento:
Lavare i pomodori e il basilico. Tagliare la mozzarella e il pomodoro a fettine, disporre alternando il pomodoro, la mozzarella e le foglie di basilico. Condire con olio sale e origano. 

Consigli per una gustosa caprese:
Per la mozzarella la parola d'ordine è: sapore e qualità. Anche la freschezza è fondamentale, nonostante abbia un risvolto poco gradevole: l’acqua che la mozzarella fresca forma nel piatto se viene buttata lì così. 
Il rimedio è semplice: va affettata con un poco di anticipo e fatta asciugare stesa su un telo pulito (o carta da cucina di qualità, che non si sfilacci restando attaccata alle fette).
Così, raggiungerà più velocemente la giusta temperatura ambiente, la migliore per assaporare le sfumature di gusto di questo latticino.
I pomodori sono da preferire quelli costoluti che abbiano più o meno lo stesso diametro della mozzarella, meno indicati sono datterini, ciliegini per via delle dimensioni disomogee.
Non sottovalutare il ruolo del basilico, la cui fragranza nella caprese non può mancare. Così come è fondamentale la nota verde che completa l'effetto tricolore che distingue questo piatto. E' da preferire una varietà dalla foglie larghe e rigonfie che vanno lasciate intere, non spezzettarle perché anneriscono, tutt'al più sceglierle più piccole, ma lasciarle intere.
L'origano deve essere fragrante e aromatico, nelle nostre zone l'eccellenza è data da quello coltivato nella zona di Cava d'Ispica.
Il sale deve andare solo sui pomodori, la mozzarella non ne ha bisogno.
L’olio deve essere leggero e fruttato, altrimenti si sentirà solo il suo sapore, invece della delicatezza della mozzarella e della dolcezza dei pomodori.
Il pepe, se  piace, ne va messo poco e macinato grosso.

mercoledì 10 agosto 2016

Stelle dolci di San Lorenzo



Ingredienti per una ventina di biscotti:

30 fiori di gelsomino (non usare il falso gelsomino)
500 ml di acqua
300 gr di farina
100 gr di burro fuso
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
100 gr di zucchero di canna
zucchero semolato per cospargere

Procedimento:
Far bollire l'acqua e immergere i fiori di gelsomino: lasciare in infusione per mezza giornata coprendoli per non far disperdere il profumo.
Lavorare lo zucchero con l'uovo, aggiungere la farina, il lievito, il burro e l'infuso al gelsomino, tanto quanto basta per ottenere un impasto morbido. Lasciare riposare l'impasto ricoperto dalla pellicola in frigorifero per almeno un'ora, poi stenderlo con un mattarello infarinando la spianatoia e ritagliate i biscotti con degli stampini a forma di stella.
Porre i biscotti su una teglia ricoperta da carta forno, cospargere la superficie con abbondante zucchero semolato (non a velo) e infornare a 180° per 20 minuti.
Lasciare poi raffreddare su una gratella per dolci.
Ottimi per una romantica notte di San Lorenzo soprattutto se gustati accompagnati da un Jasmine Green Tea, anche freddo se preferite.

sabato 4 giugno 2016

Pomodoro in insalata con portulaca

In questo periodo nelle nostre campagne modicane si trova un'erbetta selvatica: la portulaca. Le cimette di portulaca possono insaporire la classica insalata di pomodoro e cipolla. Piatto tipico del menù dei contadini del passato.

Foto tratta dal sito: "lucianopignataro.it"

Ingredienti:
Pomodori Pachino
Cipolla di Giarratana
Cimette di Portulaca
Olio EVO
Sale 
Un goccio di aceto (se si gradisce)

Preparazione:
Lavare per bene le foglie e le cimette di portulaca. Lavare e tagliare a pezzetti i pomodori di Pachino e la cipolla di Giarratana. Riporre il tutto in una insalatiera, mescolare e condire con olio, aceto e sale.

martedì 14 luglio 2015

Pollo Caraibico



Ingredienti:

800 gr. di pollo
1 peperone rosso, 1 verde e 1 giallo
300 gr. di fagiolini
4/5 fettine di ananas
1 cipolla
Aglio
Peperoncino in polvere
Mezzo bicchiere di vino bianco
Il succo di un limone
Curry
Olio, sale e pepe.

Preparazione
Taglia a fettine sottili peperoni, fagiolini e cipolla. Pulisci il pollo, taglialo a strisce o cubetti e infarinalo. Scalda in una padella antiaderente l'olio con l'aglio e un po' di peperoncino e poi fai rosolare il pollo. Aggiungi curry, sale, pepe, il succo di limone e il vino, e cuoci il tutto per 10 minuti. Poi lascia raffreddare la padella a parte. In un altro recipiente, prepara un soffritto con la cipolla. Aggiungi peperoni, fagiolini e l'ananas a cubetti e rosola il tutto per 5 minuti. Aggiungi il pollo, mescola e spegni il fuoco. Servi il piatto con un po' di insalata.
Note
Per questo piatto ti consigliamo un vino fresco frizzante oppure anche una birra.

Ricetta e foto tratta dal sito: "Fileni.it"

lunedì 22 giugno 2015

Mostaccioli di San Giovanni



Ingredienti per 5/6 persone:

500 gr di farina 00
500 gr di miele millefiori
1 uovo intero di piccole dimensioni
1/4 bustina di lievito per dolci
1 punta di cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

Par il ripieno: 
300 gr di mandorle spellate
250 gr di cioccolato fondente
1 cucchiaio di miele

Preparazione: 
Versare tutti gli ingredienti (tranne quelli del ripieno) nel boccale del Bimby (o altro robot di cucina) e impastare fino a quando non avremo un composto liscio, omogeneo e morbido, dividere poi l’impasto in 2 parti e stenderlo lavorandolo con le mani su della carta forno fino ad ottenere delle strisce ben lavorate e lisce dallo spessore di mezzo cm circa, trasferirle su di una teglia da forno e preparare il ripieno.
Tostare le mandorle, sciogliere il cioccolato a bagnomaria, unire il tutto e mescolare con un cucchiaio di miele. Lasciare raffreddare un poco il ripieno e poi stenderlo su una delle due strisce di pasta, coprire con la seconda striscia e sigillare bene i bordi per evitare che fuoriesca il ripieno.
Con un pò di impasto tenuto da parte decorare i mostaccioli con forme a piacere.
Infornare a 180° gradi e dopo qualche minuto abbassare il forno a 160° dovranno solo dorarsi quindi , una volta sfornati, farli raffreddare per bene in modo da far solidificare il cioccolato e poi affettare a mò di biscotto.

E’ un tipo di dolce che si mantiene per diverso tempo riponendolo nelle biscottiere e scatole di latta.

Questa è una ricetta tipica calabrese, forse originaria proprio di un paese della Sila chiamato appunto San Giovanni in Fiore.

Foto e spunti per questa ricetta sono stati tratti dal blog: "una riccia in cucina"

lunedì 14 luglio 2014

Minestra di verdure estiva

La minestra di verdura estiva è una preparazione rustica ottima da gustare a temperatura ambiente o fredda; è realizzata con verdure di stagione tra cui le zucchine bianche lunghe, una varietà dalle buccia verde chiaro e dalla forma notevolmente allungata che possono raggiungere dimensioni notevoli (anche 1 metro e mezzo) molto apprezzata in Sicilia.  
Ingredienti: 
1 kg di zucchine bianche lunghe
400 gr di cipolle di Giarratana
400 gr di pomodori Pac
200 gr di gambi teneri di sedano
1 spicchio  di aglio
1 kg di patate
8 foglie di basilico
1 dado vegetale
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
Pepe macinato a piacere
Sale q.b.

Procedimento:
Sbucciate le patate le cipolle, quindi tagliatele a spicchi; eliminate dalle costole di sedano gli eventuali filamenti, poi tagliatele a pezzi di 6-7 cm; tagliate i pomodori a spicchi eliminando i semi interni; tagliate le zucchine a pezzi cilindrici che sbuccerete e dividerete a metà per il senso della lunghezza. Con l’aiuto di un cucchiaio estraete i semi interni e poi tagliate la

lunedì 26 agosto 2013

Gelo di Mandorle

Ingredienti:
Un litro di latte di mandorle
90 g di amido di frumento
50 g di mandorle tritate
Scorza di un limone
1/2 stecca di cannella

Procedimento:
Versare poco per volta il latte di mandorla in una pentola, mescolandolo all’amido di frumento setacciato fino a ricavare una crema liquida.
Unire al composto la cannella, le mandorle tritate finemente e la scorza di limone (solo la parte gialla), porre la pentola sul fornello a fiamma moderata e mescolare con cura. Quando il gelo di mandorle raggiungerà il punto di ebollizione e avrà consistenza vischiosa, spegnere il fuoco, togliere la cannella e la scorza di limone dal preparato e mettere questo a raffreddare in delle coppette o degli stampini.
Una volta che sarà diventato tiepido, trasferire il gelo di mandorle in frigorifero per il tempo necessario affinché assuma più o meno la consistenza di un budino e infine, se desiderato, guarnire con delle mandorle affettate leggermente tostate in una padella o con un po’ di cioccolato fondente grattugiato.


Ricetta e foto tratta dal sito:"dolcisiciliani.net"

martedì 13 agosto 2013

Sciroppo di mandorle


Ingredienti:
300 gr di mandorle spellate (se si vuole tostate)
1 kg di zucchero
1 bustina di vanillina
700 gr di acqua
La buccia di un limone (solo la parte gialla)
Foto tratta dal blog: "golosedolcezze.myblog.it"

Procedimento:
Versare nel boccale le mandorle, la buccia di limone e 200 gr di zucchero, polverizzare da vel.5 a vel. Turbo per circa 1 min. e 30 sec. (portare gradualmente spatolando). Aggiungere 200 gr di acqua e omogeneizzare per 3 min. vel. Turbo. Unire la rimanente parte di acqua, zucchero e vanillina. Cuocere temp. 100° vel. 2 per 25 min. Filtrare il tutto con un colino a maglie medie. Diluendo in 1 litro di acqua 350 gr. di sciroppo di mandorle si ottiene il latte di mandorle. Oppure si può tenere lo sciroppo in frigo e usare all'occorrenza versando direttamente nel bicchiere da bibita circa un dito di sciroppo e aggiungere acqua molto fresca.

Nota: per chi non possiede il bimby può usare il robot da cucina per frullare e mescolare e poi cuocere in pentola.

Foto tratta dal blog: "golosedolcezze.myblog.it" - Ricetta tratta da un fascicolo di ricette Bimby

domenica 21 luglio 2013

Frittelle della luna delle erbe alla lavanda

Per la notte della 'luna delle erbe' e cioè la luna piena di luglio (va bene anche la luna piena di giugno, agosto e settembre), ecco una ricetta di frittelle  da sgranocchiare in terrazza al chiarore della luna piena, magari accompagnandole con una limonata ghiacciata. Si possono usare sia le formine a forma di luna o semplicemente farle rotonde come la luna piena. 
ricetta tratta dal sito sovrascritto in foto
Ingredienti:
150 gr di farina di grano duro
150 gr di farina 00
1 cucchiaio raso di sale
1 cucchiaino di zucchero
3 cucchiai di olio
Mezza bustina di lievito di birra
Acqua q.b.
1 cucchiaio di foglie di rosmarino fresche
3 cucchiai di foglie di lavanda fresche

sabato 6 luglio 2013

Granita al Gelsomino: antica ricetta siciliana

La granita al gelsomino è tipica siciliana ed ha una vecchia datazione collegata alla dominazione araba. In Sicilia, soprattutto nel trapanese, prende il nome di "scursunera" ed è fatta con i gelsomini chiusi che stanno per sbocciare, messi in acqua per una notte (l'indomani saranno completamente sbocciati) trasferendo nell'acqua un profumo intenso - con l'aggiunta della cannella, senza limone.
Il nome scorzonera, deriva una pianta mediterranea conosciuta da tempi antichissimi: Scorzonera hispanica, la cui radice lunga e nera era originariamente utilizzata per curare i morsi dei serpenti.
Il nome deriva dal latino medioevale curtio onis (vipera), da cui "scorzone" in italiano arcaico e "scursuni"  in siciliano. In passato la scorzonera veniva usata come essenza per il gelato che si serviva mescolato con quello al gelsomino o alla cannella. Oggi il gelato alla scorzonera non è più prodotto, ma la commistione che già avveniva con gli altri gelati a base di essenze (gelsomino e cannella) ha portato a mantenere il nome di scursunera per il gelato di gelsomino e cannella.

Ingredienti
100 gr di gelsomino
170 gr di zucchero
il succo e la buccia di un limone non trattato
un pezzo di cannella
1/2 lt. d'acqua

Procedimento
Raccogliere il gelsomino semichiuso pulirlo e metterlo a bagno per una notte nell'acqua. Il giorno dopo filtrare. Fare uno sciroppo con lo zucchero e poca acqua, la buccia grattugiata del limone e il pezzo di cannella (se si vuole). Filtrare anche questo e aggiungerlo all'acqua al gelsomino. Mettere nel freezer e raspare ogni ora fino a raggiungere la consistenza desiderata, oppure usare la sorbettiera.

venerdì 4 gennaio 2013

Torta nutella e cocco

Ingredienti: 
150 gr Farina di Cocco (+ q.b. per spolverare la superficie)
150 gr Farina 00
180 gr Zucchero
100 gr Burro Morbido o olio di semi di girasole
1 Bustina Vanillina
200 gr Latte o latte di mandorle
Cucchiaio Liquore a Piacere
3 Uova
1 Bustina Lievito per dolci
Nutella q.b. da spalmare in superficie

Preparazione: 
Metti lo zucchero e la vanillina nel boccale. 10 Sec. Vel. 9.

martedì 4 settembre 2012

Cotognata (marmellata di mele cotogne)

Una marmellata speciale: la Cotognata Siciliana, a base di Mele Cotogne, un dolce alla frutta delizioso e molto zuccherato. I bambini amano molto la cotognata siciliana, soprattutto considerando che è possibile versare la marmellata di mele cotogne ancora calda in tanti stampini a forma di animaletti o altro.


Ingredienti: 
2 kg di mele cotogne, 
700 gr di zucchero per ogni chilo di purea,
1 limone.

Prendete due chili di mele cotogne, lavatele e togliete le parti rovinate, fatele bollire in una pentola con dell’acqua e con un limone tagliato in due, dovete metterle intere e farle cuocere finché diventano della consistenza di una patata lessa, ci vorrà circa

lunedì 27 agosto 2012

Tè di erbe al sole

Fare una tisana al sole non potrebbe essere più facile. A seconda di cosa si ha a portata di mano, o del gusto che si preferisce:  ad esempio il senso rinfrescante della menta o il bouquet floreale di lavanda. Si tratta semplicemente di combinare una manciata di erbe fresche con acqua e porre fuori al sole. Di solito si utilizza circa 1/4  di erba fresca per ogni tazza. Così per 4 tazze di tè utilizzare 1 tazza di erbe fresche, per 8 tazze 2 di erbe e così via. Per prima cosa bisogna inserire le erbe in un barattolo di vetro, aggiungere l'acqua e il dolcificante se si vuole utilizzare, in questo caso  aggiungere zucchero, miele o sciroppo semplice a base di erbe o spezie fatti in casa. Coprire con un coperchio sicuro, dare al contenuto una buona scossa e lasciare in pieno sole per 5-8 ore, a seconda dell'intensità di sapore che si desidera ottenere.

Segue un elenco di fiori commestibili, erbe, spezie, frutta e verdura che sarebbero candidati perfetti per il tè al sole. Evitare l'uso di qualsiasi vegetale trattato con un pesticida o diserbante, o erbe trovate lungo le strade trafficate.