giovedì 30 agosto 2012

Crocette di fichi secchi

Ormai credo che in questo periodo, nella maggior parte delle cantine o dispense delle famiglie, siano presenti i dolcissimi fichi secchi (si possono comunque trovare facilmente nei supermercati). Ecco un modo per utilizzarli. Le crocette di fichi secchi sono dei dolci tipici calabresi, perfetti per esser gustati nel periodo autunnale e invernale.

Ingredienti:
fichi bianchi essiccati
mandorle spellate e tostate oppure gherigli di noci o scorzette di arance
zucchero, chiodi di garofano e cannella (mescolati insieme)

Procedimento
Siccome i fichi, una volta essiccati tendono ad “arricciarsi”, come prima cosa bisogna, con le dita, allargarli. Per formare ogni crocetta serviranno 4 fichi. Quindi, prendere i primi due ed incrociarli adagiando su ogni “petalo” una mandorla o una noce o il pezzo di scorzetta d'arancia (a seconda di  quello che si è scelto, o farli anche di tre tipi).
Dopo di che ricoprirli con gli altri due fichi, uno basterà sovrapporlo, mentre l’altro bisognerà spezzarlo in due e adagiare ogni metà sul “petalo” scoperto. Una volta formata la crocetta si appiattisce facendo pressione con il palmo delle mani. 

Un altro metodo consiste nell'utilizzare un solo fico, adagiando la mandorla su una metà  e si chiude sovrapponendo le due metà e sigillandole tipo cozze facendovi pressione.
Una volta che le crocette sono pronte, sistemarle in una teglia con carta forno ed infornarle a 180° per 10 minuti circa, o comunque fino a quando assumeranno un colore dorato. Quindi lasciarli intiepidire e spolverare con lo zucchero aromatizzato. Si conservano anche per lunghi periodi avvolti in carta oleata.

Foto e ricetta tratta dal sito: "Akkiaparicette.it"

lunedì 27 agosto 2012

Tè di erbe al sole

Fare una tisana al sole non potrebbe essere più facile. A seconda di cosa si ha a portata di mano, o del gusto che si preferisce:  ad esempio il senso rinfrescante della menta o il bouquet floreale di lavanda. Si tratta semplicemente di combinare una manciata di erbe fresche con acqua e porre fuori al sole. Di solito si utilizza circa 1/4  di erba fresca per ogni tazza. Così per 4 tazze di tè utilizzare 1 tazza di erbe fresche, per 8 tazze 2 di erbe e così via. Per prima cosa bisogna inserire le erbe in un barattolo di vetro, aggiungere l'acqua e il dolcificante se si vuole utilizzare, in questo caso  aggiungere zucchero, miele o sciroppo semplice a base di erbe o spezie fatti in casa. Coprire con un coperchio sicuro, dare al contenuto una buona scossa e lasciare in pieno sole per 5-8 ore, a seconda dell'intensità di sapore che si desidera ottenere.

Segue un elenco di fiori commestibili, erbe, spezie, frutta e verdura che sarebbero candidati perfetti per il tè al sole. Evitare l'uso di qualsiasi vegetale trattato con un pesticida o diserbante, o erbe trovate lungo le strade trafficate.

Erbe per il tè al sole : issopo, anice, mela, basilico, calendula, camomilla, erba cipollina, aneto, melissa, citronella, verbena, maggiorana, menta, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia e timo (salvia e ananas è un favoloso mix per un tè al sole come anche menta, timo e limone)

Fiori per il  tè al sole: borragine, garofani, finocchio, foglie di ibisco, malvarosa, fiori di gelsomino,  boccioli di lavanda, lilla, nasturzi, viole, rose, gerani profumati, girasoli e viola.

Spezie per il tè al sole : bacche di cardamomo, chiodi di garofano interi, pezzi di zenzero candito, i semi di finocchio, bacche di ginepro, anice stellato e stecca di vaniglia.

Frutta e verdura per il tè  al sole: scorze di agrumi (limone, lime, pompelmo, arance, mandarini, ecc), mirtilli rossi, fette di cetriolo, frutti di bosco freschi, cubi di melone e fette di zenzero fresco.

Foto e ricetta tratte dal sito: Design Sponge

venerdì 24 agosto 2012

Pasta base Bimby

Foto tratta dal sito "cucina con il bimby"
Ingredienti:
400 gr di farina di grano duro
100 gr di farina 0
1/2 cubetto di lievito di birra o una
bustina di lievito secco
2,5 - 3 misurini di acqua (dipende dalla farina)
1 cucchiaio di olio d'oliva
3 pizzichi di sale
1 pizzico di zucchero

Procedimento:
Inserire nel bimby il lievito, lo zucchero e 1 misurino d'acqua: impostare 20 sec. / 37° vel. 3 e lasciare qualche minuto nel boccale. Aggiungere l'olio e la restante acqua 5 sec. / vel. 5. Aggiungere le farine e il sale 10 sec. / vel. 6 e 3 min. / vel. Spiga. Lasciar lievitare 2 ore nel boccale, poi 2 min. / vel. Spiga. Passare l'impasto  sulla spianatoia e lavorare a seconda di ciò che si vuole realizzare: vastedde, pagnotte, lumachette al formaggio, focacce, scacce modicane, torte salate etc.
Nota: 
Aggiungendo mezzo misurino circa di acqua in più, rispetto alla dose indicata, diventa un ottimo impasto anche per pizza, pizzette, inciminate etc.
Nota: le dosi rimangono valide anche se l'impasto viene lavorato a mano o con la macchina del pane. 

lunedì 20 agosto 2012

Lolli con cipolle di Giarratana

Foto tratta dal blog: "cianuroeciococlato"
Ingredienti  per 4 persone:

1 Cipolla di Giarratana(peso: 1,2 kg),
200 ml di passata di pomodoro fresca
250 gr di lolli (vedi link nel procedimento) – o altra pasta fresca 
olio e sale q.b.
Formaggio ragusano grattugiato

Procedimento:
Affettate la  cipolla in modo grossolano e fatela rosolare appena (in un tegame di coccio è meglio) con un giro d’olio e, quando inizia a dorarsi, aggiungete la salsa di pomodoro .  Allungate con un goccio di acqua, aggiustate di sale, coprite e fate cuocere  a fuoco basso per circa 1 ora.
Quando la cipolla sarà ben morbida, cuocete la pasta a parte o, se preferite, direttamente nella minestra per 10-15 minuti circa dipende dalle dimensioni dei "lolli". Servire tiepidi e per chi gradisce dare una spolverata di ragusano grattugiato.
I “lolli” sono un formato di pasta tipico di Modica, ma conosciuti anche nel Siracusano, si tratta  di una sorta di cavatello gigante tradizionalmente servito con una minestra di fave. La ricetta dei lolli la trovate QUI. Potete preparali in anticipo e in quantità doppia, quelli che avanzano li potete surgelare e usarli più avanti in altre ricette.

giovedì 16 agosto 2012

Scacce modicane con pomodoro e cipolla

Foto tratta da "lamiasicilia.org"
Ingredienti per la pasta:
1/2 kg. di farina di grano duro
10 gr. di lievito di birra (o una bustina di lievito in polvere)
2 cucchiai di olio d'oliva
sale e acqua q.b.
Condimento:
Due o tre cipolle (dipende dalla grossezza)
oppure 1 cipolla di Giarratana
qualche  fogliolina di basilico
olio d'oliva
Formaggio grattugiato (5-6 cucchiai, dipende anche dal gusto)

Procedimento
Preparare la pasta mescolando tutti gli ingredienti e lavorarla fino a formare una palla liscia. Lasciare riposare intanto che si prepara il condimento. Cuocere il pomodoro aggiungendo il basilico, il sale e un po di olio fino a quando non addensa. Mettere poi la salsa a raffreddare. Tagliare la cipolla a fettine sottili e soffriggere in una padella con olio d'oliva, aggiungere anche un poco d'acqua. Quando la cipolla diventa trasparente e prima che iniziano a scurirsi le punte togliere dal fuoco. Aggiungere al pomodoro il  formaggio grattugiato e se si vuole un po' anche a pezzetti, e infine mescolarvi la cipolla.  A questo punto stendere la pasta in una sfoglia abbastanza sottile meglio se di forma un po' ovale (sarà più facile poi ad avvolgerla su se stessa). Distribuire il condimento sulla sfoglia e passare con un filo d'olio. La scaccia si chiude avvolgendo da due parti la sfoglia condita, giunti al centro le due parti si chiuderanno a libro, tenendo presente che alla fine la focaccia dovrà avere una larghezza di circa 8 cm. Disporre in teglie e spennellare la superficie con uovo battuto. Mettere in forno a massima temperatura per circa mezz'ora.

domenica 12 agosto 2012

Insalata di pomodoro siccagno e cipolla di Giarratana

Se in Calabria hanno la famosa cipolla rossa di Tropea, noi in Sicilia nel Ragusano abbiamo le cipolle di Giarratana: si tratta di una varietà di cipolle bianche il cui peso varia da 500 gr a 2 kg. Sono cipolle dolcissime e succose. L'ideale è gustarle crude: o in un'insalata insieme al pomodoro, o con pane e caciocavallo ragusano, oppure intinte in una zuppa di fave secche. Tutte ricette tipiche dell'antico mondo contadino. Questo è il periodo della loro raccolta. Oggi le propongo nella ricetta dell'insalata col pomodoro siccagno, ma va bene anche il pomodoro ciliegino di Pachino. 
Foto tratta dal sito "becuoco.it"
Ingredienti:
1 cipolla di Giarratana
1 kg di pomodori
Una manciata di olive in salamoia 1
Olio, sale 
origano

Procedimento:
Sbucciate  ed affettate le cipolle, cospargetele con abbondante  sale  e fatele riposare per circa 10 minuti.  Nel frattempo tagliate anche i pomodori a fettine e poneteli in una insalatiera.  Trascorsi  i 10 minuti riprendete le cipolle e  strizzatele con le mani fino a farne uscire il succo, quindi, lavatele  con abbondante acqua; poi versate la cipolla in una ciotola con dell'aceto e fatela marinare per qualche minuto.  Infine, sciacquate di nuovo la cipolla sotto l'acqua corrente e fatela scolare (la sentirete molto morbida al tatto) mescolatela nell'insalatiera assieme  ai pomodori, aggiungete le olive in salamoia lavate e denocciolate, condite con olio e sale e spolverate con dell'origano.
Nota
Se avete fretta potete  direttamente tagliare la cipolla e mescolarla ai pomodori, aggiungere però un goccio di aceto al condimento. E' ottima anche in questo modo.
Per approfondire: Cipolla di Giarratana

venerdì 10 agosto 2012

Spaghetti della notte di San Lorenzo

Foto tratta da "quotidiano net"
Ingredienti (4 Porzioni):
400g spaghetti
700g acqua
2 - 4 pomodori maturi (dipende dalla grandezza e dai gusti)
1 rametto basilico in foglie
50 g olio d'oliva
1 scatoletta tonno (all'olio o al naturale)
olive nere snocciolate q.b
4 acciughe (sotto sale o sott'olio)
4 cucchiai parmigiano a scagliette
4 cucchiai parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di sale

Preparazione:
Pesare gli spaghetti e tenerli da parte.  Mettere nel boccale del Bimby il basilico, le olive, il tonno e le acciughe: 5 sec vel 6.  Fare a pezzi i pomodori e inserirli nel boccale,  versare l'olio e insaporire: 1 min 100° vel 1.
Aggiungere l'acqua e il sale nel boccale, portare ad ebollizione: 8-9 min 100° vel 1. Togliere il misurino. Impostare il tempo di cottura indicato sulla confezione della pasta 11° antiorario vel SOFT. Controllare la cottura. Tutta l'acqua deve essere assorbita. Versare in una spaghettiera e spolverare con il parmigiano.

domenica 5 agosto 2012

Spaghetti allo scoglio

Ingredienti:
500 gr. di spaghetti
4 spicchi d'aglio interi
2 pomodori maturi tagliati a cubetti
Olio d'oliva
Sale pepe e peperoncino
1 mazzetto di prezzemolo
Acqua
500 gr.di pesce misto, fresco o surgelato, tagliato grossolanamente
500 gr.di crostacei
1 bicchiere di acqua (200 ml bicchiere di carta)

Preparazione
Per questa ricetta è necessario usare una pentola o una casseruola di diametro sufficiente per poter posizionare gli spaghetti orizzontalmente. Questa accortezza fa sì che si ottenga la giusta quantità d’acqua, qualora avessimo una pentola piu piccola andremo a spezzare a metà gli spaghetti e a disporli poi sempre orizzontalmente. Premesso ciò, mettiamo un dito d’olio sul fondo ed uniamo tutti gli ingredienti, copriamo con questo coperchio particolare (raffigurato nella foto piccola), che è dotato di buchi i quali permettono al vapore di circolare e mettiamo sul fuoco alto per 2/3 minuti. Togliamo il coperchio, aggiungiamo gli spaghetti e l’acqua (la dose consigliata è quella sufficiente a raggiungere il livello della pasta senza mai coprirla, se sarà necessario e se preferite una cottura meno al dente se ne potrà aggiungere dell’altra durante la cottura. Coprire e portare ad ebollizione con fuoco alto, quando comincia a fuoriuscire il vapore dai buchi del coperchio quello è il momento di impostare al timer il tempo di cottura che sarà quello indicato sulla scatola della pasta. Continuare a fuoco alto per 3/4 minuti e il restante tempo a fuoco basso si consiglia di girare almeno una volta gli spaghetti. Se il pesce è fresco è possibile metterlo insieme agli spaghetti, senza farlo cuocere, il risultato non cambia, se il pesce e surgelato procedere come indicato.
Nota: la quantità di acqua, può variare a seconda del tipo di cottura desiderata, più o meno al dente e del tipo di pomodoro usato. Ad esempio il pomodoro fresco, durante la cottura rilascia più liquido rispetto ad una passata di pomodoro già pronta.
Ricetta tratta dal ricettario "MagicCooker"

mercoledì 1 agosto 2012

Brioche col tuppo

Sono delle brioche morbidissime, che in Sicilia si usa gustare intinte nella granita, ottime con quella di limone o di mandorle: un'abbinamento che una volta assaggiato non si dimentica più.

Ricetta e foto tratte dal blog: "lafarfalladicioccolato"
Ingredienti per 20  brioche

500 g. farina Manitoba
500 g. farina 00
150 g. zucchero
150 g burro
20 g. sale (io 17g)
15 g di lievito di birra
350 g di latte freddo
20 g di miele (non l'ho messo perchè non ne avevo)
4 uova

Preparazione:
Nella ciotola della planetaria mettiamo la farina, il miele, e il lievito di birra che avremo sciolto con una parte di latte, iniziamo a lavorare limpasto aggiungendo le uova una alla volta.
Impastiamo tutti gli ingredienti per almeno 20/25 minuti, aggiungendo poco alla volta il latte freddo e il sale che avremo sciolto in una piccola parte di latte, a questo punto iniziamo ad aggiungere il burro freddo e non a temp. amb. e procediamo a vel.1-1/2, l'impasto dovrà staccarsi dalle pareti totalmente, quindi capovolgiamo spesso l'impasto, stacchiamolo dal gancio e ricominciamo. L'impasto dovrà presentarsi molto elastico, sarà pronto quando tirando tra le dita un po' di impasto si formerà un velo senza strapparsi.
Quindi mettiamo l'impasto a lievitare coperto, a questo punto ci sono due strade che possiamo percorrere: se si vogliono preparare in giornata lasciare che la pasta triplichi il suo volume iniziale e quindi lasciamo lievitare a circa 28°, se invece vogliamo delle brioches da primato: prepariamo l'impasto la sera, riponiamolo in frigorifero con tutto il contenitore coprendo con della pellicola fino al mattino seguente.
Al mattino capovolgiamo l'impasto sul tavolo di lavoro infarinato, lasciamolo a temp. ambiente per un'ora senza lavorarlo, trascorso il tempo arrotoliamolo appena e porzioniamo la pasta realizzando delle omogenee pallette e inseriamo una pallina più piccola a mo' di tappo.  
Rimettiamo a lievitare (dentro al forno con la luce accesa, comunque ad una temperatura max di 28°) fino al raddoppio delle brioches, una volta trascorso il tempo, spennelliamo con un tuorlo sbattuto in un po di latte e inforniamo a 190° per circa 25'. Non lasciarle oltre perché altrimenti diventano dure.
Note:
Questa è una  ricetta un po' laboriosa nel suo procedimento integrale, ma se le dosi indicate sono per circa 20 brioche, quelle che avanzano si possono congelare e utilizzare al bisogno. Basta uscirle dal freezer per una ventina di minuti e poi farle rinvenire al microonde per 10 secondi.